Pubblicato da: Francesco Filippi | settembre 14, 2009

Come cambia la vita creando oggetti di design (1)

Come avrete notato nel mio libro Creare oggetti di design dedico ampi spazi a quella che viene chiamata crescita personale. Potrebbe sembrare strano che un libro che parli di design, progettazione e economia abbia al suo interno ben due capitoli dedicati a tale tema, tema che continuamente viene richiamato all’attenzione in tutto il testo come fosse la trama di base che tiene insieme tutti i contenuti.

La motivazione di questo, per quello che mi riguarda, risiede nel fatto che molti anni fa mentre mettevo in piedi la mia società, ho incontrato lo straordinario mondo della crescita personale che mi ha risvegliato da un profondo letargo.

Quand’ero un ragazzo credevo che il mondo fosse studiare, lavorare, mangiare, dormire, avere una ragazza, andare al cinema, avere figli, sognare, soffrire, gioire. O quanto meno questo era il modello trasmesso dalla società, questo era quello che vedevo in televisione, al cinema o forse era quello che volevo vedere. Ma attorno a me c’era sempre un rumore di fondo che mi teneva sveglio.

Mettermi in proprio mi ha cambiato la vita e se da un lato mi ha reso libero, dall’altro mi ha obbligato ad essere responsabile anche per le persone che gravitavano intorno a me.

Di colpo diventi responsabile dei prodotti che metti sul mercato e di come questi influenzeranno i comportamenti della società. Diciamo che non è stato proprio così per la mia forbice, era pur sempre una forbice; ma quando produci una forbice come la mia devi essere sicuro che nessuno si farà male e questo impegno e quello che comporta è enorme credetemi, specialmente se questa forbice assomiglia a un giocattolo e rischia di essere comperata da qualche mamma per il suo bambino.
Potevo incorrere in quello che viene chiamato “errore di progettazione concettuale”, un po’ come travestire una bomba a mano da Topolino e poi venderla!

Per intenderci, pensate per un attimo alle persone che decidono quali programmi televisivi guarderanno i nostri bambini, a quelle che, perché elette da noi, decidono quali leggi noi stessi seguiremo, a quelle che producono alimenti che noi mangeremo, a quelle che dovranno effettuare i controlli perché siano alimenti sani, a quelle che producono automobili. L’elenco sarebbe lunghissimo ed esiste sempre il rischio che l’interesse di chi gestisce un’azienda o un organo istituzionale, non coincida con l’interesse della comunità. Pensate alla grande crisi che stiamo attraversando, pensate a quello che hanno combinato le banche in tutto il mondo.

Di colpo ti rendi conto che quello che fai e soprattutto come lo fai ha un’influenza che va al di là di ciò che tu stesso puoi immaginare. Sapere che è importante come fai una cosa prima ancora di che cosa è il segreto per avere successo e per essere in pace con se stessi.

Conoscere la crescita personale è stato come avere scoperto che esisteva il fuoco dopo avere mangiato tutta la vita carne cruda. E dire che il fuoco non è qualcosa che passa inosservato: emana luce e riscalda, ma se non sai che esiste continuerai a mangiare carne cruda. Così è per la crescita personale. Tutti ne vedono gli effetti nelle persone che sono in pace con se stesse ma pochi ne conoscono la provenienza.

Se esistesse più cultura su questo tema esisterebbero un maggiore numero di persone in grado di modificare la società e cambiare il mondo verso obiettivi condivisi da tutti.

A Cura di Francesco Filippi,
Autore di “Creare Oggetti di Design” pubblicato su http://www.autostima.net

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